Il tumore al seno è una patologia potenzialmente grave se non individuata e curata nei primi momenti di comparsa.
👩‍⚕️👨‍⚕️
Iniziamo con il capire dove si forma e cosa include.
Il seno è un insieme di ghiandole e tessuto adiposo sulla parete del torace. Questo insieme di strutture ghiandolari sono chiamate lobuli, che unite tra loro formano un lobo. Generalmente in un seno possiamo contare circa 15/20 lobi. Attraverso piccoli dotti “galattofori”, il latte giunge al capezzolo dai lobuli.
Il tumore al seno non è altro che una moltiplicazione di alcune cellule della ghiandola mammaria che diventano maligne. Si può generare da diverse parti del seno ma frequentemente parte dai lobuli o dalle cellule che formano la parete dei dotti.
Le cause non sono ancora ben definite ma in generale sono stati individuati alcuni fattori di rischio come:
🔴 Prima gravidanza dopo i 30 anni
🔴 Età avanzata (il 75% colpisce donne over 50)
🔴 Menarca prima degli 11/12 anni
🔴 Menopausa dopo i 50 anni
🔴 Mancanza di figli
🔴 Obesità
🔴 Fumo
🔴 Familiarità
Su quest’ultimo punto vogliamo soffermarci perchè circa il 7/10% delle donne con un tumore al seno hanno uno o più parenti malati (soprattutto nei casi giovanili).
✅ Il tumore può essere anche benigno ed è chiamato fibroadenoma. Compare di solito dopo i 25/30 anni e si presenta come un nodulo duro e mobile, spesso doloroso. Si individua facilmente pechè da un senso di tensione al seno, dolore e i noduli possono essere individuati con la mano.
Un altro tipo di tumore benigno è la displasia fibrocistica a piccole cisti, che di solito interessa le donne tra i 30 e i 40 anni.
👨‍⚕️👩‍⚕️‼️
Da dati AIRC, il tumore al seno colpisce 1 donna su 8 nell’arco della vita ed è il tumore più frequente tra le donne. Rappresenta il 29% dei tumori che colpiscono il sesso femminile. Ed è anche la prima causa di mortalità per tumore nelle donne.
👨‍⚕️👩‍⚕️👍
Scopriamo come ridurre il rischio.
È possibile ridurre il rischio con un comportamento attento.
Come consigliato anche dall’AIRC è bene:
✅ Effettuare delle visite periodiche presso il ginecologo di fiducia o uno specialista, indipendentemente dall’età.
✅ Effettuare almeno una mammografia ogni 2 anni dai 50 ai 69 anni. In caso di familiarità è opportuno anticipare lo screening ai 40 anni. La diagnosi precoce è fondamentale.
✅ Fare esercizio fisico, costante e adatto alle proprie esigenze.
✅ Seguire un’alimentazione controllata con pochi grassi e molti vegetali (frutta e verdura, in particolare broccoli e cavoli, cipolle, tè verde e pomodori).
✅ Quando possibile allattare i figli perché l’allattamento consente alla cellula del seno di completare la sua maturazione e quindi essere più resistente ad eventuali trasfromazioni neoplastiche.
👨‍⚕️
Da gennaio possiamo annoverare tra i nostri specialisti il Chirurgo senologo Dott. Antonio Dell’Osa. Un professionista di grande esperienza, laureato in Medicina e Chirurgia nel 1977 e specializzato in Chirurgia generale e Chirurgia toracica.

✅Vi aspettiamo nella nostra sede di Pescara in Viale Bovio, 275.
☎️ Se vuoi avere più informazioni chiamaci allo 085 4711973▶️contattaci qui.
👍 Ricordiamo a tutti gli interessati che è necessario prenotare l’appuntamento per parlare con i nostri specialisti.