La disgrafia, come aiutare i nostri bimbi

Abbiamo già parlato dei DSA ovvero dei Disturbi Specifici di Apprendimento ma vediamo di esaminarli singolarmente.

?‍⚕️?‍⚕️Oggi vogliamo parlare della disgrafia.
La disgrafia è un disturbo di tipo percettivo-motorio che crea problemi dal punto di vista della forma e non del contenuto. Il bambino non riesce a riprodurre correttamente segni e numeri e, in alcuni casi, influisce negativamente anche sull’ortografia e sulla sintassi rendendo difficile la rilettura e l’autocorrezione.
Per i genitori un possibile incontro con la disgrafia del bimbo è alle elementari. Infatti con l’inizio della scuola primaria possono verificarsi le prime avvisaglie della disgrafia.

?Ma da cosa è possibile capire che un bimbo possa essere digrafico?
?‍⚕️La disgrafia è una difficoltà del coordinamento tra l’occhio, la mano e lo spazio. È possibile osservare una postura errata in disegno o scrittura, l’impugnatura scorretta della penna o dei colori, che può coinvolgere non solo la mano ma anche la spalla o l’intero corpo. Possiamo osservare il busto molto inclinato in avanti, la mano che non scrive in posizioni non consone, come sulla testa o sotto il tavolo di lavoro, il gomito scrivente alzato, la posizione del foglio non perpendicolare al corpo ma girato con inclinazioni che possono arrivare a 90° e una predisposizione a “giocherellare” con quello che c’è sul tavolo o sul banco. Anche la presa della penna o della matita non è corretta. La presa corretta è a tre dita, (pollice, indice e medio), detta anche a pinza. Tra le prese a pinza possiamo annoverare quella con il pollice avanti, non propriamente scorretta, ma crea una scrittura poco precisa e dalla lettura difficoltosa.
Il tratto, generalmente, è molto pesante e poco accorto, manca la fluidità del movimento e, di conseguenza, i caratteri e di disegni sono imprecisi.
A causa della postura, e quindi della posizione scorretta di visualizzazione del foglio di lavoro, il bimbo disgrafico non collocherà correttamente gli elementi scritti o disegnati, tenderà a non rispettare le righe di lavoro o i margini e la scrittura procederà in salita o in discesa.
Il bambino disgrafico, può avere anche problemi di attenzione e memoria.

Importante, per i genitori, è non sottovalutare mai i comportamenti dei figli, non aspettare che vadano a scuola e immaginare che i DSA si risolvano in 5 minuti. Il nostro centro pediatrico è attento ai problemi dei bambini, fin dalla nascita e in tutte le fasi della crescita. Vi consigliamo di chiamarci e fissare un appuntamento, con uno specialista, per una prima valutazione.

☎ Se vuoi avere più informazioni chiamaci allo 085 4711973 o ▶contattaci qui.
? Ricordiamo a tutti gli interessati che è necessario prenotare l’appuntamento per parlare con i nostri specialisti.